Lungo via di S.Sebastiano, possiamo trovare i sepolcri degli Scipioni, portati alla luce nel lontano 1870 dai fratelli Sassi e che c’illuminano riguardo ai riti funerari dell’Antica Roma.
La tomba, composta da diversi locali sotterranei, è dedicata alla famiglia degli Scipioni, tra i quali ricordiamo soprattutto Cornelio Scipione detto l’Africano che batté Annibale nella battaglia di Zama (202 a.C.) e Scipione Emiliano che conquistò Cartagine (146 a.C.).
Nel sepolcro troviamo un’altra decina di stupendi sarcofagi che fanno di questo sito una preziosa documentazione storica.
La tomba è ricavata nel tufo e tra tutti è da notare il sarcofago più antico, quello di Scipione Barbato (l’originale è custodita in Vaticano) vincitore degli etruschi e dei sanniti nel 298 a.C..